Ricetta della torta al cioccolato fatta in casa

torta al cioccolato
La torta classica al cioccolato è un dolce della nostra tradizione italiana, tramandata dalle nostre nonne e che le nostre mamme ci hanno preparato spesso.

Semplice da preparare, ma che allo stesso tempo richiede una serie di piccole attenzioni per arrivare ad essere il più possibile perfetta, attenzioni che si vanno a ritrovare soprattutto nella scelta degli ingredienti e nella loro lavorazione.

Del resto, ciò che distingue un pasticcere professionista da una casalinga/un casalingo (che parola brutta!) è, a parte l’esperienza, la cultura e la conoscenza delle materie prime.

Preparazione della torta al cioccolato

  • Tempo Preparazione: 25 Minuti
  • Tempo Cottura: 40 Minuti
  • Dosi: 1 torta da 22 o da 24 cm
  • Difficoltà: Facile
  • Costo: Basso

Ingredienti per 8 persone:

  • 180 gr di farina tipo 00
  • 180 gr di zucchero semolato
  • 15o gr di cioccolato fondente
  • 50 gr di cacao in polvere amaro
  • 6 uova medie
  • 200 gr di burro
  • 8 gr di lievito per dolci
  • 1 pizzico di sale

Vi consigliamo di leggere il nostro approfondimento sugli ingredienti.

Procedimento

Prima di iniziare, tiriamo fuori dal frigorifero il burro e le uova, e lasciamoli nella prima fase della preparazione a temperatura ambiente. E iniziamo a preriscaldare il forno a 180 gradi.

La prima cosa da fare è di tritare grossolanamente il cioccolato e scioglierlo a bagnomaria, vi consiglio di non usare altri metodi, perchè rischiate di rovinare tutto facendo indurire il vostro cioccolato o di bruciarlo (sopratutto se lo sciogliete sul gas o nel forno). L’acqua è essenziale per limitare la trasmissione diretta del calore.

sciogliere cioccolato bagnomaria

 

Preparate pertanto una pentola con un po’ di acqua, la mettete sul fuoco e portate l’acqua ad una temperatura massima di 95 gradi (se non avete un termometro alimentare, regolate la fiamma in maniera che l’acqua arrivi quasi a bollire). A quel punto inseriteci all’interno l’altro pentolino con il cioccolato tritato, mescolate di tanto in tanto con un cucchiaio di legno. Vi consiglio di usare un pentolino largo quasi quanto l’atra pentola, per evitare che qualche schizzo di acqua finisca nel cioccolato.
Se vuoi approfondire meglio l’argomento, ti suggerisco di leggere la nostra guida definitiva per sciogliere il cioccolato a bagnomaria.

Suggerimento: Assicuratevi che l’acqua non bolla mai, altrimenti scalderebbe troppo il cioccolato e il vapore farebbe anch’esso indurire il cioccolato. Inoltre non coprite mai il pentolino con un coperchio, altrimenti si rischia di creare dell’umidità che indurirebbe il vostro cioccolato.

Quando il cioccolato è sciolto prendiamo il pentolino e asciughiamone immediatamente la parte bassa, in maniera da eliminare subito una pericolosa fonte di umidità. Mettiamolo al calduccio, sennò solidifica di nuovo, e aggiungiamo il burro, che deve essere a temperatura ambiente, altrimenti non si amalgama. Mescoliamo fin quando del burro non rimarrà solo un ricordo.

cioccolato burro

 

Adesso tocca alle uova: si separano i tuorli dagli albumi (ci servono questi ultimi) che vanno montati a neve, per quel processo che è la lievitazione fisica. Se avete una planetaria fatelo fare a lei, altrimenti le fruste elettriche, manuali o la ben più comune forchetta (e l’olio di gomito) faranno lo stesso. Scopo della cosa è quello di inserire aria nell’albume, affinché abbia una struttura a reticolo, pieno quindi di aria. Montiamoli fin quando avranno la tipica consistenza “a neve ferma”.

Agli albumi va aggiunto lo zucchero, ma per fasi: i primi 80 grammi quando inizia a montare, altri 50 mentre sta montando, gli ultimi 50 quando è praticamente ferma. Serve a farlo amalgamare meglio agli albumi, e se è vero che con la planetaria (tanto lavora lei) aggiungerlo è una cosa facile da fare, se facciamo a mano meglio avere qualcuno che ci aiuta mentre montiamo l’impasto, due mani probabilmente sono poche.

Quando il composto è fermo, si versa il tutto nel recipiente con cioccolato e burro che abbiamo preparato prima e mescoliamo delicatamente.

A questo punto aggiungiamo, con un setaccio che è essenziale perché altrimenti non si distribuiranno mai in maniera uniforme, la farina, il lievito e il cacao. In particolare attenzione che il lievito non finisca tutto in un solo punto, ma che si distribuisca, altrimenti da una parte della torta avremo una bolla d’aria gigante che non è proprio il massimo.

Suggerimento: aggiungere un pizzico di sale ne esalterà il sapore.

A questo punto, con un cucchiaio di legno si mescola molto dol-ce-men-te. Andiamo piano, amalgamiamo il tutto finché non avrà un aspetto omogeneo ma muoviamoci sempre piano, con lentezza: se abbiamo fretta, infatti, rischiamo di far smontare gli albumi o di unire le bolle d’aria che diventeranno gigantesche, cosa che va assolutamente evitata.

Quando l’impasto sarà omogeneo, prendiamo una teglia per torte ben imburrata, per non far attaccare l’impasto, e versiamoci il composto all’interno. Dopodiché si mette in forno preriscaldato, dove dovrà rimanere per 40 minuti circa (sempre a 180 gradi). Se utilizzate il forno ventilato la temperatura dovrà essere di 160 gradi.

Suggerimento: dopo i primi 10 minuti di cottura può essere opportuno lasciare il forno leggermente aperto di qualche millimetro (mettendo eventualmente un canovaccio a contrasto con lo sportello del forno) per far fuoriuscire l’umidità, altrimenti la torta ne rimarrebbe impregnata e tenderebbe poi a cedere un po’.

Quando vi avvicinerete allo scadere dei 40 minuti, potrete verificare lo stato della cottura usando il classico “trucco dello stuzzicadenti“; si apre il forno, si infila nella torta e se questo è bagnato non è ancora pronta, se rimane asciutto significa che è pronta. Semplice, no?

A questo punto, se vogliamo, possiamo guarnirla a piacere, magari con zucchero a velo, o panna, o altro cacao (ma meglio evitare) o cioccolato sulla torta (meglio evitare anche quello, però, altrimenti viene troppo pesante).

Se avete seguito con attenzione tutti i passaggi e se, in particolare, avete scelto bene gli ingredienti e capito perché dovevate mettere proprio quelli, possiamo farvi i complimenti: avete creato la vostra torta al cioccolato perfetta, che farà la gioia di tutti i vostri ospiti.

Da consumare nel giro di qualche giorno, ma da non mettere in frigo per evitare che si impregni di umidità. Tanto ha troppa poca umidità, di per sé, ed è cotta, non va a male neanche se la lasciamo fuori a temperatura ambiente.